Descrizione
Considerato che il nostro territorio sta vivendo un lungo periodo di siccità e che le valutazioni contenute nel Bollettino di Vigilanza Meteorologica per il Rischio Incendi Boschivi emesso da ARPA Lombardia evidenziano il permanere di condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli all’innesco ed alla propagazione degli incendi, anche boschivi, sul territorio regionale, caratterizzato da temperature elevate, precipitazioni particolarmente scarse e diffuso stress della vegetazione e che le previsioni metereologiche non evidenziano nel breve periodo un miglioramento della situazione sopra descritta, il Sindaco ORDINA:
nelle aree pubbliche dell’intero territorio comunale ed in particolare:
- nell’area della ciclopedonale ivi compresa la zona verde e boschiva,
- nell’ambito del parco di Villa Cabella
- in tutti i giardini e parchi comunali,
IL DIVIETO di accensione di qualsiasi tipo di fuoco, fuochi di ripulitura, falò e qualsiasi altra sorgente di fiamma libera.
Il predetto divieto, riferito alle aree pubbliche sopra descritte, comprende anche l’utilizzo di fuochi d’artificio, lanterne volanti, fornelletti a gas, barbecue, candele, torce e ogni altro dispositivo che possa costituire causa di innesco. L’adozione della presente ordinanza avrà effetto dall’emissione e sino al 15.09.2026, salvo sua revoca.
Il Sindaco invita inoltre a:
- a prestare particolare attenzione al parcheggio degli autoveicoli, evitando aree con presenza di vegetazione secca o facilmente infiammabili;
- a segnalare tempestivamente al Numero Unico di Emergenza 112 qualsiasi principio di incendio o presenza di fuoco incontrollato;
- ad evitare il deposito di materiali infiammabili o combustibili (quali carburanti, bombole di gas, legname e materiali analoghi) in aree potenzialmente a rischio di innesco;
- a mantenere sgombre dalla vegetazione secca e dai materiali combustibili le pertinenze di abitazioni, capanni e altri fabbricati;
- ad evitare, ove possibile e sull’intero territorio comunale, tutte le attività che comportino l’impiego del fuoco (fuochi d’artificio, lanterne volanti, fornelletti a gas, barbecue, candele, torce e ogni altro dispositivo che possa costituire causa di innesco) fino al ripristino di condizioni meteorologiche maggiormente favorevoli.
Le Forze dell'Ordine provvederanno al controllo, alla vigilanza e al rispetto della presente Ordinanza. In caso di trasgressione del divieto, ai trasgressori sarà comminata una sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00, ai sensi dell’art. 7-bis D.Lgs. 267/2000, fatte salve le più gravi violazioni anche costituenti reato.